Lorenzo Casali

Residuale

Residuale è quel che resiste, dopo un processo di trasformazione e di erosione; quel che rimane come indice, traccia cristallizzata utile a orientarsi in un territorio mutevole. 



Lorenzo Casali - Residuale / ​2018

Descrizione

Reperti per un’archeologia domestica, minore, di materia umile e caduca, ora temporaneamente strappati al divenire e fragilmente fissati per aiutarci ad articolare la memoria dei luoghi. Il lavoro finito diviene un possibile appiglio per la creazione di un orizzonte di senso.

Mi sono formato nella scultura, sempre combinata alla fotografia e al video: m’interessa il modo in cui le forme appaiono nello spazio e al variare della luce, così come la possibilità di prenderne l’impronta. Al contempo quest’attitudine è tesa verso un’osservazione critica del reale, del contesto in cui viviamo e delle sue apparenze per intravederne le tensioni profonde, il nervo scoperto.

Man mano s’è delineata una ricerca focalizzata sulla casa quale cellula fondamentale del tessuto urbano e primo luogo dei bisogni dell’uomo.


Lorenzo Casali, diplomato in scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera, lavora con il video, la fotografia, il libro, la scultura e il suono spesso combinati in installazioni site-specific. A partire dai primi anni duemila partecipa a diversi premi, proiezioni, esposizioni e numerose residenze in Italia e in Europa. 
Dal 2010 lavora in duo artistico con Micol Roubini, il loro ultimo progetto è Watna, video poi finalizzato in residenza presso Light Cone a Parigi.
casaliroubini

Ph: courtesy dell'artista 

Federico Seppi

21 punti di propagazione
2017

In mostra due opere indagano il rapporto tra l'uomo e la natura, la precarietà e ...

Fran Bobadilla

Interpolazioni
2019

Interpolazioni esplora il rapporto tra la rappresentazione dello spazio architettonico e i fenomeni della natura: luci, ...

Senza titolo

Maria Adele del Vecchio
edizione 2020/2021

A chiusura del percorso di residenza e del dialogo aperto con il tema di Jonas, ...