Descrizione
Gli interventi presentati dall'artista, che lavora con il suono, con la voce e con la fotografia, suggerendo un’idea di scultura immaginaria e ambientale, mettono lo spettatore nella condizione di esperire le conseguenze formali dell'azione naturale, leggendo il vulcano e i suoi incavi come una grande scultura/architettura.
Fabrizio Perghem ( Rovereto 1981 ) vive e lavora a Milano.
Ha presentato la sua ricerca in festival e mostre personali e collettive, tra cui: Le sublimes Archive Revolution, Art Fair Suomi; Cose cosmiche, Dolomiti contemporanee; Helicotrema, Centrale fies. Ha esposto a Localedue, Bologna; Mag, Mart, Arco; Galleria civica di Trento; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Museo Nazionale della montagna, Torino; Workbench, Milano; Sonnenstube, Losanna.
Ph: courtesy dell'artista
Vedere al buio
Driant Zeneliedizione 2022
Fra le metafore che descrivono la psicoanalisi ricorre quella dello spazio buio quale condizione iniziale ...
Marco Campanella
By Unknow2016
Marco Campanella, in questa sua prima personale, presenta una serie di collage di piccolo formato, tutti ...
Sotto un'altra luce
Driant Zeneli23-25 Aprile 2022
Sotto un’altra luce, talk e screening a cura di Denis Isaia e Matteo Zadra, Mart Rovereto....